Raggiungere un controllo tempestivo con l'insulina basale può offrire molti benefici alle persone con diabete di tipo 21

Infatti, la risposta al trattamento e l'incidenza di ipoglicemia nei primi 3 mesi dall'inizio dell'insulina basale sono associate, rispettivamente, al controllo glicemico e al rischio ipoglicemico a lungo termine2


È importante trovare il giusto equilibrio tra efficacia e rischio ipoglicemico2

Una terapia efficace per il diabete richiede un delicato equilibrio tra i benefici di un rigido controllo glicemico e il rischio di ipoglicemia e degli altri eventi avversi associati al trattamento2




Per saperne di più sull'importanza della titolazione dell'insulina basale ascolta il Prof. Mike Baxter.

Bisogna considerare che la risposta al trattamento e l'ipoglicemia nei primi 3 mesi di terapia con insulina sono associate al controllo glicemico e al rischio ipoglicemico a lungo termine2
Rispetto alle persone con diabete di tipo 2 che raggiungono livelli di emoglobina glicata ≤7% a 3 mesi dall’inizio dell’insulina basale, quelle con controllo glicemico non ottimale a 3 mesi presentano più elevata probabilità di fallimento a 24 mesi2

Per ottenere i risultati migliori con l'insulina è importante identificare gli ostacoli e trovare i modi per superarli3
Tra gli ostacoli che impediscono una terapia insulinica ottimale c'è una titolazione subottimale della dose di insulina4
Molte delle barriere che ritardano l'intensificazione dell'insulina continuano a rappresentare un problema anche dopo l'inizio della terapia3

Il 30-50% delle persone con diabete di tipo 2 non è ancora a target dopo 6 mesi dall'inizio dell'insulina basale5

L'efficacia è importante, perché ogni riduzione dell'1% dei valori di glicata fa diminuire del 21% gli eventi avversi legati al diabete6
Tuttavia, una volta iniziato il trattamento con insulina basale, la maggior parte delle persone con diabete non ottiene ancora il controllo glicemico, e questo è in parte attribuibile a un'insufficiente titolazione dell'insulina3
A volte questo succede per il timore dell'ipoglicemia e dell'aumento di peso3
Il trattamento del diabete, infatti, si basa su un delicato equilibrio tra controllo glicemico e rischio di ipoglicemia2

Come le persone con diabete di tipo 2 possono essere aiutate a iniziare e proseguire con successo la terapia insulinica?5
La resistenza psicologica delle persone con diabete nei confronti dell'insulina può essere superata con l'educazione. È importante che il medico spieghi loro cos'è il diabete e in cosa consiste la terapia insulinica.7
È importante che le persone siano aiutate a iniziare bene l'insulina, ottenendo un supporto clinico tempestivo nei primi mesi di terapia.5
Nelle persone con diabete di tipo 2, una terapia insulinica ottimizzata può ridurre i livelli di glicata, con un effetto benefico anche sulla qualità di vita.8

1. LovreD et al. J DiabetesComplications. 2015 Mar;29(2):295-301.
2. MauricioD, et al. DiabetesObesMetab. 2017;19:1155–1164.
3. Russell-Jones D, et al. DiabetesObesMetab. 2018;20:488–496.
4. GarberAJ. DiabetesObesMetab. 2009;11 Suppl5:10–13.
5. Polonsky WH, et al. Int J Clin Pract. 2017;71:e12973.
6. Standard italiani per la cura del diabete mellito 2018. AMD, SID.
7. Allen N et al. J ClinTranslEndocrinol. 2016;7:1-6.
8. HajosT et al. Qual Life Res. 2012;21(8):1359-65.

SAIT.DIA.19.09.0686